Usability
Scritto da Luca il sabato, dicembre 26th, 2009
Scrivo queste righe perché siamo in una fase in cui la massa si sta concentrando troppo sulla visibilità.
E la massa non fa mai la cosa giusta, fa semplicemente la massa, mentre pochi guardano avanti.
La visibilità (SEO, visibility, visite ecc..) é importante e fondamentale ma non é tutto.
E’ solo uno degli aspetti del successo di un sito.
Rimettiamo tutto in prospettiva con una Piccola Storia del Successo Online.
LA CREAZIONE
Nel 2000, il Paleoproterozoico dell’era di internet, il successo era definito dall’AVERE un sito internet.
Tutti andavano dai web designer, si facevano il sito e aspettavano che arrivassero i clienti e i miliardi.
I clienti non arrivavano.
Perché? Perché i webdesigner facevano il sito ma non si preoccupavano della SEO.
Giustamente, perché non erano pagati per quello.
I siti non erano ottimizzati, e tutto il traffico andava a chi era “più avanti” e si preoccupava, in anticipo, della SEO.
La massa non sapeva nemmeno cosa fosse la SEO, e restava nella massa.
Scegliere un server
Scritto da Luca il sabato, dicembre 5th, 2009
La scelta di un server é una delle più difficili quando si decide di fare qualcosa online.
Le specifiche, i prezzi, le funzionalità ecc…sono tante e molte sono incomprensibili ai più.
E così si finisce di solito su Aruba, che con la sua semplicità, offre una soluzione apparentemente adatta a tutte le esigenze.
Ma attenzione: Aruba nasconde parecchie insidie tra le quali:
- (Il)limitato: lo spazio e il traffico illimitati non sono davvero illimitati. Provate a superare certi limiti e sarete cacciati o rallentati.
- Bevande non incluse: come in un villaggio all inclusive vi renderete presto conto che tutto il necessario é incluso tranne un sacco di cose che volete assolutamente, dall’antispam, all’antivirus, al database ecc…
- Qualità: faccio solo un esempio. Ogni volta che si fa l’upgrade di Wordpress salta tutto e bisogna ripristinare i permessi. Una volta imparato ci si mette 5 minuti, ma andate a chiedere a chi ci è passato e che ha perso ore e giorni prima di capire come fare.
Esistono alternative valide?
Io credo di si e ne ho trovata una ottima, negli Stati Uniti.
Continua a leggereBalsamiq Mockups, per la concezione di siti web
Scritto da Luca il lunedì, ottobre 12th, 2009
Ho provato questo programma perché mi serviva qualcosa che sostituisse la carta e penna.
Infatti scrivo male e disegno peggio, col risultato che non si capisce niente di quello che volevo esprimere.
Balsamiq Mockups si é rivelato adatto a quei momenti di creatività repressa durante i quali si “vede” il sito che si sta creando e si vuole condividere la visione con pochi click.
Inoltre mi sono accorto che spesso creare lo screen, come lo vede l’utente, é spesso un ottimo punto di partenza per la concezione stessa del sistema.
Continua a leggereTwitter sta arrivando
Scritto da Luca il martedì, marzo 31st, 2009
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Se prima di scoprire Facebook, vi avessero detto che Facebook stava per arrivare e che era importante per la vostra presenza online, avreste reagito e vi sareste iscritti?
Probabilmente no.
E se ora stesse arrivando qualcosa forse anche più potente di Facebook, e vi dicessi che vale la pena provarci?
Probabilmente no, ma vi avviso lo stesso.
Twitter é un servizio simile a Facebook ma che permette solo di:
- scrivere messaggi lunghi 140 caratteri (come un sms).
- seguire i messaggi di alcune persone (essere un Follower).
Groundswell
Scritto da Luca il giovedì, febbraio 12th, 2009
Avete notato come Facebook stia diventanto qualcosa di più di un sito dove vedere ciò che stanno facendo i vostri amici?
Avete mai deciso un acquisto grazie a dei commenti in un forum?
Avete letto un blog e cambiato idea su di un certo uomo politico o un avvenimento?
In altre parole: vi siete resi conto che il mondo online influenza sempre più il vostro mondo offline?
Il libro che ho appena finito di leggere, Groundswell (in inglese), analizza questi aspetti e li definisce come una specie di Tsunami in arrivo.
In realtà ci siamo già in mezzo, ma l’onda é appena iniziata.
La scelta é tra il chiudere gli occhi e farsi trascinare via (che siate imprenditori, personaggi pubblici o persino clienti) o iniziare a capirlo per essere pronti quando arriverrà.
Più che l’abbracciare le tecnologie, sempre diverse, é richiesto un cambio culturale: accettare che ciò che il mondo pensa dei vostri prodotti o della vostra persona dipende sempre meno da pubblicità e Tv, e sempre più dal..chiamiamolo Groundswell.
Continua a leggereDreamweaver VS Wordpress
Scritto da Luca il martedì, gennaio 27th, 2009
Recentemente mi sono imbattuto in un paio di persone che volendo creare un sito e, non sapendo bene come fare, si sono procurati Dreamveawer (DW) e hanno iniziato a smanettare in html, css e compagnia bella.
DW é un ottimo programma, non c’é che dire.
Ma appena ho capito il loro obiettivo, mi sono spaventato.
Entrambi volevano un sito per un’attività professionale turistica dove presentare i loro prodotti/pacchetti.
Utilizzare DW sarebbe stato un incredibile spreco di risorse.
Ora, 5 anni fa, avrei suggerito di imparare un minimo di Html, procurarsi Dreamveawer e iniziare a smanettare.
La curva di apprendimento é pronunciata, ma se si é convinti, si riesce a partorire qualcosa di accettabile.
Però oggi, nel 2009, non ha più assolutamente alcun senso.
La ruota é stata già inventata e si può ottenere un sito dieci volte migliore con un decimo dello sforzo, utilizzando un sistema di CMS, come, per esempio WordPress (WP).


